Progetto · Sito e vendita di fotografie
Le foto della partita, ritrovate dal telefono.
Leonardo Parretta fotografa partite ed eventi sportivi in Umbria. Chi era in campo vuole rivedersi la sera stessa, dal telefono, e portarsi a casa la foto senza registrarsi. Il sito doveva fare esattamente questo, e doveva restare suo: eventi, foto, prezzi e pacchetti li decide lui.

- ClienteLeonardo Parretta, fotografo di eventi sportivi
- DoveMagione, lago Trasimeno (Perugia)
- Cosa abbiamo fattoProgettazione, sito, vendita online, backoffice, messa online e manutenzione
- QuandoProposte il 2 ottobre 2026, online dall’8 ottobre, pagamenti con carta attivi dal 19 ottobre 2026
- Sitoparrestudio.com
Da dove siamo partiti
La prima conversazione non è stata sul sito, ma sulla domenica di Leonardo: la partita, le centinaia di scatti, le persone che il giorno dopo chiedono «c’è una foto mia?». Da lì sono uscite le cose che contavano davvero.
Chi cerca una foto arriva quasi sempre dal telefono, e spesso non sa il nome del fotografo: sa la partita. Vuole vedere l’anteprima, pagare in un minuto e ricevere l’originale, senza creare un account. Leonardo, dall’altra parte, voleva una cosa sola: caricare le foto e non doversi occupare del resto.
Abbiamo scritto queste esigenze in un piano condiviso prima di disegnare una riga. Alcune decisioni sono nate subito: si parte dalla partita, non dal numero di maglia; il bianco e nero dell’interfaccia lascia parlare le fotografie; i prezzi e i pacchetti non vanno scritti nel codice, perché cambieranno.
Quattro proposte, da guardare in ordine
Il 2 ottobre 2026 abbiamo consegnato a Leonardo quattro linee grafiche. Non quattro immagini, ma quattro prototipi navigabili, con le stesse sezioni e lo stesso percorso di acquisto, così il confronto fosse sul carattere e non sulle funzioni.
Per ciascuna, tre immagini nello stesso ordine: l’apertura su computer fino alla ricerca della partita, la stessa apertura su telefono e una foto aperta con il prezzo. Ogni proposta funzionava in chiaro e in scuro; fotografie, partite e prezzi erano dichiaratamente dimostrativi.
Bordo campo
Scelta dal clienteTitoli decisi, una voce diretta e la foto dell’ultima partita al centro.



Album
Più spazio al racconto del fotografo, con caratteri editoriali e un’impaginazione da album.



A tutta pagina
Si entra direttamente nella fotografia. Il titolo vive dentro l’azione.



La domenica
Il calcio locale in prima pagina: testata, titoloni e impaginazione da quotidiano sportivo.



Leonardo ha scelto Bordo campo, la prima proposta. Il suo logo originale è entrato nell’intestazione senza ritocchi, in entrambi i temi. Le altre tre linee sono rimaste come storia del confronto: il tempo speso a disegnarle è servito a rendere chiara la scelta.
Le scelte fatte insieme
Scelta la linea, abbiamo portato Bordo campo nel sito vero e preso con Leonardo le decisioni che contano nell’uso: quelle che si vedono e quelle che si sentono.
Prima la partita, poi il numero
Si sceglie l’evento; il numero di maglia è un filtro facoltativo, disponibile solo dove le foto sono state associate. Le altre restano nella galleria completa: nessuno resta fuori per un numero mancante.
L’ultima partita in apertura
La home mostra gli scatti dell’evento più recente in un carosello automatico, stile storie, con il pulsante per comprare la foto che si sta guardando.
Una voce in prima persona
I testi sono di Leonardo, rivolti a chi era in campo: «Tu c’eri. Io ho visto anche il resto». Biografia e contatti sono solo quelli confermati da lui.
Bianco e nero, foto a colori
L’interfaccia è in bianco e nero, pensata prima per lo smartphone. Le fotografie sportive della home sono a colori, come ha chiesto Leonardo quando l’attività si è aperta anche a eventi diversi dal calcio.


Dietro le pagine
Un sito che vende fotografie ha regole che non si vedono. Le abbiamo progettate con la stessa attenzione delle pagine.
Le anteprime hanno una filigrana dentro i pixel e sono le uniche immagini pubbliche. Gli originali vivono in uno spazio privato e si scaricano solo dopo il pagamento, con un collegamento a scadenza. Il pagamento passa da Stripe e il sito aspetta la conferma del gestore prima di considerare l’ordine pagato; la consegna parte quando tutte le foto dell’ordine sono disponibili. Le email arrivano da un indirizzo del dominio di Leonardo, senza tracciamenti.
Anche la parte legale è stata progettata, non copiata: condizioni di acquisto conservate con ogni ordine nella versione accettata, consenso separato alla consegna anticipata dei contenuti digitali, recesso online in due passaggi, rimborsi gestiti con conferma. Il lavoro tecnico non sostituisce una verifica legale dell’attività, e lo abbiamo scritto nei documenti consegnati.
Dal prototipo all’online
Il sito è stato sviluppato in un ambiente locale che riproduce quello vero: sito, servizio di elaborazione delle foto, database e una casella email di prova, con un pagamento simulato. Così ogni passaggio si prova davvero, dall’acquisto al link di download, senza toccare carte o caselle reali.
Prima della pubblicazione abbiamo eseguito controlli automatici nel browser su computer e telefono e una revisione visiva di tutte le schermate di vendita e account. La messa online è avvenuta con il vecchio sito ancora attivo durante la costruzione del nuovo, e una copia del database prima di ogni cambiamento di struttura.
Il nostro modo di lavorare,
in questo progetto.
Cinque attenzioni che portiamo in ogni lavoro. Qui, cosa hanno significato in concreto.
- 01
Umano
Abbiamo ascoltato come lavora Leonardo e come cercano le persone, prima di proporre una soluzione. Le proposte erano da guardare, non da interpretare; la scelta è stata sua.
- 02
Orientato al lavoro
Prezzo delle foto, album di un evento e pacchetti li configura Leonardo dal backoffice. Il sito vende con le sue regole, e le condizioni di ogni acquisto restano registrate così come erano al momento del pagamento.
- 03
Analizzato
Ogni decisione è scritta in un piano: cosa succede se una partita viene rinviata, se mancano gli originali, se un cliente chiede il rimborso. I casi limite sono stati pensati prima di arrivare.
- 04
Automatizzato
Anteprime e filigrana, consegna degli originali via email, avvisi quando un ordine ha bisogno di Leonardo, copie di sicurezza notturne: passaggi che il sistema esegue da solo, con regole definite.
- 05
Semplice ogni giorno
Dopo la partita Leonardo crea l’evento, carica gli scatti e pubblica. Il resto, dalla vendita alla consegna, lo fa il sito.
Cosa fa Leonardo, ogni settimana
Il backoffice è nato dalle attività che Leonardo svolge davvero, nell’ordine in cui le svolge. Non ha moduli che non usa.
Crea l’evento e carica gli scatti
Una partita nuova parte già con la data di oggi. Gli originali si caricano uno alla volta: il browser prepara l’anteprima con la filigrana mentre l’originale resta privato.
Pubblica
Con la pubblicazione l’ultima partita è in consegna immediata; quelle precedenti restano visibili e acquistabili, con gli originali recuperati su richiesta.
Decide prezzi e pacchetti
Un prezzo unico per la foto singola, album completi di un evento a prezzo libero, pacchetti da più partite con validità e copertura definite da lui. Le modifiche valgono per le vendite future.
Segue gli ordini
Ricerca per nome, email o codice, stato di ogni consegna, avvisi via email e Telegram quando un ordine pagato aspetta un originale dall’archivio.
Oggi
parrestudio.com è online dall’8 ottobre 2026, con il pagamento con carta attivo dal 19 ottobre. Chi compra una foto singola lascia solo nome ed email e riceve un link privato quando gli originali sono pronti; chi compra un pacchetto ha un’area personale con le partite incluse. Il sito gira su un server dedicato, con fotografie su uno spazio separato e copie di sicurezza ogni notte.
La parte che Leonardo non vede è quella che ci sta più a cuore: aggiornamenti, verifiche e un riferimento a cui scrivere. L’8 ottobre, per esempio, l’attività si è allargata dal calcio agli eventi sportivi in genere, e le fotografie della home sono passate a colori sopra un’interfaccia che resta in bianco e nero. Il sito è cambiato con il lavoro, come deve essere.
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